Certaldo

50 min – 56,0 Km dall’Hotel More di Cuna.
Certaldo ebbe origini etrusco-romane, come dimostrano i numerosi reperti archeologici sparsi in tutto il territorio comunale, quali ceramiche, utensili e tombe etrusche, alcune delle quali di recente scoperta.

Le origini etrusche sono testimoniate anche dalla toponomastica di alcune località e corsi d’acqua, come per esempio il torrente Agliena ed il fiume Elsa che confluiscono nei pressi di Certaldo.

In particolare sul Poggio del Boccaccio, un colle a forma trapezoidale con base ellittica e cima completamente piatta, adiacente al borgo medioevale in direzione nord-ovest, sono stati ritrovati, nel corso di scavi archeologici avvenuti alla fine del 1800 e a metà del 1900, una tomba a camera etrusco-ellenistica di pianta ellissoidale risalente alla fine del IV- inizio III secolo a.C., ed un deposito a pozzo di derrate alimentari con alcuni strumenti fittili riconducibili all’epoca ellenistica. Molto probabilmente l’area era sede di un deposito granario fina dal 300 a.C..

In altri scavi, eseguiti tra il XIX secolo ed il XX secolo nei pressi di un altro colle ritenuto artificiale, sempre adiacente al borgo medioevale ma stavolta in direzione sud-est, chiamato Poggio delle Fate, sono stati rinvenuti un granaio sotterraneo a celle ed i resti di un tumulo etrusco e di numerose tegole bollate, mentre numerose ceramiche databili dal VI – V secolo a.C. fino all’età ellenistica e frammenti di ceramiche aretine bollate sono state rinvenute nei pressi del torrente Agliena.

Alcuni ritrovamenti di anfore romane risalenti all’epoca imperiale (I secolo d.C.) in Piazza della Libertà, nella parte bassa della città, durante alcuni lavori edilizi del 1960 per la costruzione di una scuola media, dimostrano che vi sono stati insediamenti anche in epoca romana.

Tutti questi reperti di origine etrusca e romana sono oggi musealizzati al piano terra del Palazzo Pretorio, situato nella parte medievale del paese.

Con ogni probabilità nel luogo in cui adesso sorge Certaldo vi era un piccolo insediamento etrusco, probabilmente in villaggio agricolo, come sembrano testimoniare i depositi di derrate nei poggi adiacenti al borgo, mentre sul Poggio del Boccaccio era situata la necropoli.